Il Centro Acustico | Gli apparecchi acustici ti aiutano a rimanere giovane
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Gli apparecchi acustici ti aiutano a rimanere giovane

Parlando di problemi di udito è frequente associare l’utilizzo di apparecchi acustici all’avanzamento dell’età. Tuttavia è bene precisare come l’ipoacusia sia legata a diversi fattori e agli effetti combinati di tossicità ambientale, riferibile al rumore, danni metabolico-ossidativi, malattie ed ereditarietà, e non solo al fisiologico processo d’invecchiamento. In base ai motivi provocanti l’insorgenza del problema, l’utilizzo di protesi acustiche può pertanto essere consigliato anche ai pazienti più giovani.

L’ipoacusia non si manifesta solo nelle persone anziane

Secondo un recente studio, in termini epidemiologici la prevalenza di problemi uditivi in Italia è stimata attorno al 12,1% della popolazione: circa 7 milioni di italiani sono infatti affetti da ipoacusia. Nonostante un consistente numero di soggetti ipoacusici sia rappresentato dalla classe over 65, un forte incremento è riscontrato nella fascia intermedia, facente riferimento a soggetti d’età compresa tra i 46 e i 60 anni, esposti più frequentemente a rischi ambientali. Una piccola percentuale è inoltre rappresentata da pazienti pediatrici.

L’udito, organo di senso della giovinezza

Cosa si intende esattamente con l’espressione restare giovani? Sono ormai molti gli studi che hanno indagato sui cambiamenti che intervengono nel cervello a seguito della ridotta stimolazione sensoriale causata da una riduzione della capacità uditiva, e che mettono in luce l’importanza della conservazione delle fisiologiche funzioni uditive e di una tempestiva riabilitazione acustica, fondamentale per la prevenzione del deterioramento cognitivo e di molte forme di demenza. Tenuto conto di diversi fattori come età, sesso e stile di vita, in presenza di un calo dell’udito la probabilità di demenza risulta infatti incrementare di oltre 3 volte. Il trattamento dei deficit acustici attraverso soluzioni uditive appare dunque efficace per ritardare la comparsa di disturbi cognitivi grazie al mantenimento di una buona funzionalità cerebrale e come enorme valore preventivo di forme patologiche fortemente connesse all’invecchiamento.

Dal punto di vista sociale e psicologico, le persone affette da problemi uditivi subiscono una forte riduzione delle proprie capacità individuali: il mancato trattamento della sordità o un suo intervento tardivo sono spesso associati a disturbi quali asocialità, isolamento e depressione; è stato sottolineato come a contribuire a un ottimale stato di salute non siano solo una dieta equilibrata o lo svolgimento di attività fisica, ma che in tutela della propria giovinezza intervengano proprio le relazioni sociali. Essere indipendenti, autonomi e socialmente attivi, relazionandosi con gli altri e coltivando passioni e interessi, aiuta infatti a mantenere in salute la propria mente: attività apparentemente ovvie come una passeggiata al parco con gli amici, la frequentazione di cinema e teatri, o l’ascolto di buona musica, sono tutte attività di fondamentale importanza per mantenersi giovani.

Diviene quindi evidente come il primo passo verso la risoluzione del problema dell’ipoacusia sia quello dell’accettazione dello stesso, percorso di frequente ostacolato proprio dalla percezione della sordità come sintomo di vecchiaia. Gli apparecchi acustici migliorano la vita di chi li indossa aiutando il soggetto a essere maggiormente partecipe e attento agli eventi della propria quotidianità, senza dover rinunciare a determinate attività a causa della ridotta capacità di percezione.

Questi dispositivi non si limitano dunque a mantenere in salute il proprio udito, ma consentono tutta una serie di esperienze essenziali sia per il fisico che per la mente. Oltre alle consuete funzioni offerte e alla possibile regolazione degli apparecchi acustici in stretta relazione agli ambienti d’ascolto frequentati dall’indossatore, le soluzioni più moderne forniscono sistemi tecnologici interamente dedicati alla salute del paziente, caratterizzati da funzioni di monitoraggio del corpo e della mente. Grazie a queste premesse è facile intuire come le odierne soluzioni acustiche siano indicate per:

  • praticare attività fisica e sportiva;
  • partecipare a occasioni di incontro in luoghi pubblici, anche quando rumorosi;
  • capire chiaramente e con immediatezza le parole;
  • interagire contemporaneamente con diversi interlocutori.
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